Con sguardi timorosi e gesti esitanti, con le nostre fragilità, ma siamo tornati.
E siamo ancora noi, Soci della LUTE, ad aprire le porte con fiducia all’anno accademico 2021/22, animati dalla speranza e dalla volontà di collaborare alla costruzione di un nuovo futuro insieme.
Il desiderio di riappropriarci di spazi comuni, la consapevolezza della qualità del tempo trascorso insieme, il bisogno di condividere nuove esperienze culturali, hanno guidato, il 1 ottobre, i nostri passi in via Collodi, sapendo di ritrovare alla LUTE i segni di un’ identità condivisa e legami di libertà.

Siamo tornati per riprendere un discorso interrotto, pronti a nuove relazioni sociali, ad aprire sguardi insoliti sul mondo, a raccontare i vissuti, a contaminare i linguaggi, a ricominciare con curiosità, entusiasmo, energia.
E abbiamo ricominciato con “Ritorno al passato” una mostra fotografica, allestita nell’ atrio della nostra sede, che mostra uno spaccato della vita dei bambini nuoresi nelle colonie al Monte Ortobene negli anni 60.
Un “come eravamo” in bianco e nero, una memoria di “giochi olimpici”, cappellini, gonnelline a quadretti e sorrisi.

Un ritorno al passato per ritrovare , tra visi sconosciuti, immagini familiari della nostra infanzia, per riflettere sulle trasformazioni e sul cammino percorso e trarre nuovi stimoli per progettare un futuro diverso. Leggere Universi Tramandando Esistenze
Nell’ atrio, ad accogliere i visitatori, i manufatti ceramici di Elke Hoyer e Rita Salvadori


varietà di forme, cromie e motivi ornamentali per indicare la continuità con una delle attività laboratoriali più partecipate della LUTE.
Lasciare Uniti Tracce Evidenti
Momento di vera rinascita è stato la condivisione del cibo che ha rinnovato il gusto della convivialità.

Siamo consapevoli che attraverso la preparazione e l’ offerta del cibo si tessono trame emozionali, si trasmettono saperi e tesori di esperienza, si consuma e produce cultura.
In giardino, intorno ai tavoli, si sono incrociati sguardi, intrecciate storie, immaginati percorsi possibili, raccontata la vita.
Questo vuol continuare ad essere la LUTE: un
Laboratorio Umano di Trame Empatiche.

Piccoli passi fuori dalla bolla
Nel mese di ottobre sono state avviate per i soci della LUTE diverse attività in presenza e in sicurezza.
13 ottobre – Laboratorio di Tessitura
Dal linguaggio alle fiabe, dalle tecnologie alle relazioni sociali, le nostre vite sono intrecciate ai fili di stoffa.
Mani incerte allungano fili colorati, creano incroci, preparano orditi.
Mani sui telai abbassano leve per creare sentieri ai passi di trama.
Occhi sorpresi osservano la meraviglia del tessuto che nasce.

Il 13 ottobre tra fili di ordito e di trama, tra telai e armature è partito il laboratorio di tessitura (docente Maria Franca Pintori).

19 ottobre – Lingue Straniere
I corsi di lingua rappresentano un continuum nell’attività della LUTE poiché favoriscono le interazioni e lo sviluppo dei processi cognitivi, arricchiscono le conoscenze, permettono di sognare e progettare viaggi alla scoperta degli altri e di sé.
In ambito linguistico sono ripartiti i corsi di Inglese, di 1° e 2° livello (docente Catherine Doig), Tedesco (docente Beate Langenbach), Spagnolo (docente Maria Giovanna Biscu); rivolti a chi affronta per la prima volta la lingua, a chi vuole implementare le nozioni già acquisite e interagire con scioltezza, a chi vuole approfondire la lingua e le sue strutture.
21 ottobre – Mondo digitale
Hanno preso l’avvio nella stessa giornata due corsi: Informatica 1 (docente Giovanni Zola) che si propone di far acquisire competenze di base per l’utilizzo del computer e della rete internet; e Docusmart (docente Sandro Lecca), un laboratorio innovativo che ha l’obiettivo di stimolare la nascita di ”Narratori di Territorio” che aprono il proprio sguardo sul mondo; capaci di utilizzare consapevolmente lo smartphon per raccontare con le immagini audio-visive i luoghi e le storie che lo attraversano.
25 e 26 ottobre – Dal Cucito al Ricamo: dal gesto funzionale all’atto creativo
Sono partiti in successione due laboratori: il primo (docente Piera Piras) con l’obiettivo di avvicinare i corsisti alla tecnica del cucito per risolver comuni problemi e realizzare piccoli lavori.
Il secondo, quello di ricamo (docente Bastiana Ruiu), centrato sulla creatività che affonda le radici nella memoria e nella sapienza delle donne.
27 ottobre – Produzione di manufatti ceramici al tornio (docente Mario Casu)

Mani che plasmano la creta su una superficie rotante; mani che si chiudono sull’argilla, la trattengono perché non fugga via; mani che modellano, premono, levigano; mani che trasfigurano la materia, mani che creano.

15, 22, 29 ottobre – Visite guidate
Nell’anno deleddiano, a 150 anni dalla nascita del Premio Nobel, i soci della LUTE hanno partecipato alle visite guidate promosse dall’Archivio di Stato all’interno del progetto “Le Carte di Grazia. Percorsi deleddiani nell’Archivio di Stato di Nuoro”.
22 ottobre – Quattro chiacchiere con Sandro Dessì
“Vite parallele: Gramsci e Lussu contro il Fascismo”.

Attraverso gli strumenti comunicativi del fumetto e dell’illustrazione, Sandro Dessì è riuscito a farci riscoprire e ad apprezzare l’attualità del pensiero e delle opere di due Sardi illustri e antifascisti. Uno sguardo sulla quotidianità dei due intellettuali, sui luoghi e sugli incontri che hanno segnato le loro storie personali e la Storia del Novecento.


29 ottobre – Quattro chiacchiere con Tonino Porcu
Visita guidata presso l’antico Santuario della Madonna delle Grazie

L’origine del culto, l’impianto della chiesa, le soluzioni costruttive e gli affreschi: dalla Storia locale emergono le radici di una Comunità e le sue relazioni con il potere.


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